Torniamo nell'universo oscuro e - per certi versi - affascinante dei creepypasta.
La maggior parte di queste storie, inventate e affidate alla memoria della rete dai suoi utenti, sono trascurabili. Ma certe si sono rivelate talmente belle e spaventose da essersi trasforsmate in prodotti per il  cinema o la TV.



"Mi chiamo Marilyn, e ho creato..."
Difficile parlare della mia prediletta senza incappare in spoiler, ma vediamo di provarci.



L'aspetto interessante dell'ambientare una serie di racconti in un universo narrativo è che, che si voglia o meno, si crea una geografia.
Pensate, per citare uno dei casi più cellebri, al Maine reale e immaginario di Stephen King.


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