La Mezzanotte è l'evento fondante di 2MM Darkest e della sua controparte bianca: Due Minuti a Mezzanotte.
Presente in entrambi gli scenari, ispirata all'Orologio dell'Apocalisse, la Mezzanotte in Darkest è un evento apocalittico vagheggiato - e temuto - da ogni sovrumano dotato di preveggenza.
Che sia un vago disagio o senso d'incertezza per il futuro o, come nel caso di Marilyn, protagonista di The Lollipops, vere e proprie visioni sulla fine del mondo, la Mezzanotte è costantemente presente nell'immaginario di ogni protagonista, eroe o antieroe, di Darkest.



Marilyn ipotizza che la Mezzanotte sia incombente, e che possa consistere in un'emissione inusitata di Teleforce (l'energia in grado di plasmare la vita stessa, e che ha conferito capacità straordinarie a tutti gli esseri viventi venuti a diretto contatto con la sua forma più pura).
La teleforce permea il nostro pianeta e, ciclicamente, viene espulsa in gigantesche eruzioni, simili a quelle solari, che modificano pesantemente la chimica e la genetica del luogo inerente all'emissione stessa.

In breve, ovunque la teleforce decida di scaricarsi, muta istantaneamente la forma e l'essenza di ogni creatura vivente e non vivente presente in quei luoghi.

È molto probabile che l'ultima, gigantesca emissione di teleforce risalga a svariate migliaia di anni fa. Essa viene di solito preceduta, esattamente come le eruzioni vulcaniche, da alterazioni minime morfologiche che caratterizzano l'ambiente immediatamente circostante la fonte occulta di energia.
E non solo, con l'apprestarsi dell'evento macroscopico, la teleforce eccita le particelle analoghe che permeano il corpo dei sovrumani, producendo effetti collaterali.

La Mezzanotte, quindi, non è solo una profezia oscura, ma un sintomo. I veggenti ammirano, tramite la teleforce stessa presente dentro di loro, gli effetti imminenti e terribili della futura esplosione.

Dopo la Mezzanotte, il mondo cambierà. Letteralmente.




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